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ZELIG BANANAS PRESENTANO
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
di William
Shakespeare messo in scena dai comici di ZELIG
con Angelo Pisani e
Marco Silvestri (I Pali e Dispari) - Katia Follesa -
Marta Zoboli - Maurizio Lastrico, Corrado Nuzzo e
Maria De Biase (Nuzzo e Di Biase)
Regia
di Gioele Dix
Come è noto, nella
magia notturna del suo Sogno, Shakespeare intreccia
abilmente i destini di molti personaggi eterogenei.
L’altezzoso principe di Atene in procinto di sposare
la sua regina delle Amazzoni. I quattro giovani
innamorati confusi e in costante conflitto fra loro.
Il re e la regina delle Fate più che mai umorali e
sfuggenti. Gli sprovveduti artigiani componenti una
bizzarra compagnia amatoriale. In un gioco teatrale
e poetico ricchissimo di equivoci, sberleffi,
allusioni e colpi di scena, prende forma uno
scenario fantastico di ineguagliabile potenza
evocativa, che è da sempre occasione per le più
svariate interpretazioni registiche. Gioele Dix ha
deciso di affrontare la sua regia del Sogno formando
una compagnia composta interamente da giovani comici
di successo e coinvolgendo nella messinscena un duo
musicale di straordinaria e raffinata versatilità.
L’idea nasce dalla convinzione che proprio un testo
classico possa essere il terreno ideale per artisti
abituati a dare un corpo del tutto singolare e
inimitabile alle parole e ai suoni che si trovano a
interpretare. Comici e musicisti sono spiriti
liberi, eppure meticolosi. Sono improvvisatori e
scienziati.
Sanno andare in profondità senza perdere leggerezza
sono soprattutto ricchi di un potenziale a volte
inespresso e il loro talento si esalta alle prese
con una materia teatrale fertile e densa. In questa
versione del Sogno, ambientata in una sorta di selva
periferica postindustriale, le tradizionali
gerarchie fra i personaggi vengono sovvertite. È la
compagnia dei comici artigiani a dominare la scena,
a impadronirsi a sorpresa di tutti i ruoli e a
diventare il perno essenziale attorno a cui ruota
l’intera vicenda. E così il gruppo di fragili, ma
combattivi mestieranti della risata cercherà di
mantenersi integro nella lunga e famigerata notte di
metà estate, fra esuberanze giovanili e promesse non
mantenute, oscuri presagi e provocazioni, colpi di
genio e cialtronerie, amori che muoiono troppo in
fretta e sostanze proibite che minacciano il loro
già precario equilibrio. Lo spettacolo è dunque nel
segno della fedeltà e della continuità con
Shakespeare, senza tradimenti al testo, alla sua
carica vitalistica, alle sue preziose ambiguità,
alla sua fantasiosa e dirompente comicità. Ma, nel
contempo, grazie alle qualità dei protagonisti, alla
loro singolare sensibilità, all’originalità del loro
stile espressivo, ne re-inventa il linguaggio e lo
smarca dal rischio della convenzione. Una sfida
teatrale alla quale - non a caso - tutti i
partecipanti hanno aderito con disponibilità ed
entusiasmo.
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