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COMPAGNIA DEL TEATRO
POPOLARE PRESENTA
Paolo Rossi in
Povera
Gente
testo e drammaturgia
di Carolina De La Calle Casanova
Con Paolo Rossi, Paolo
Faroni,
Carolina De La Calle Casanova,
Marco Ripoldi e Valentina Scuderi
Musiche originali di Emanuele Dell’Aquila
Musiche dal vivo di Francesco Arcuri
con il contributo di Être un progetto di
Fondazione Carialo
Povera Gente, il nuovo spettacolo di Paolo Rossi e
la neonata Compagnia del Teatro Popolare, è ispirato
a El Nost Milan di Carlo Bertolazzi e non solo.
Povera Gente parte dall’improvvisazione, la capacità
di mischiare lingue e dialetti, il dialogo con il
pubblico, esercizio e studio del mestiere
dell’attore, rinnovandosi ogni volta con nuove gag,
personaggi e storie. Grazie a quest'agile
drammaturgia, Povera Gente si propone come un
contenitore in continua trasformazione e di
conseguenza irripetibile.
Scrivono Paolo Rossi e Carolina De La Calle
Casanova: “A Barletta abbiamo parlato dell’usura e
domani a Milano parleremo di giustizia. A Torino?
Vedremo cosa succede nel paese prima di arrivare a
Torino”. La serialità, come nelle fiction, permette
allo spettacolo di poter introdurre all’interno
della propria storia nuove vicende e riflessioni che
nascono lungo il tour. Realtà e finzione si
intersecano in uno spettacolo dove allo spettatore è
richiesta una interazione continua e fattiva. E se
El Nost Milan costituisce lo spunto iniziale, questo
lavoro fonde mirabilmente mimica, uso dello spazio e
improvvisazione per raccontare la storia tragicomica
di un’Italia che crediamo di conoscere ma che in
realtà dovremmo scoprire provando per un solo giorno
ad essere stranieri. Per raccontare il paese bisogna
guardarlo come si guarda una cosa nuova e allora le
facce dei furbetti, dei poliziotti, dei politici
sempre coinvolti, del fai da te forse ci diranno
qualcos’altro.
Il Progetto Teatro Popolare nasce dalla
collaborazione tra Paolo Rossi e la Compagnia yGang
di Milano, impegnati in un percorso di ricerca per
creare un linguaggio teatrale che, partendo dalla
tradizione, arrivi a parlare della contemporaneità
al pubblico di oggi, attraverso nuove fasi
pedagogiche, fino ad arrivare ad un periodo di
residenza presso La Corte Ospitale di Rubiera,
durante il quale nasce la Compagnia del Teatro
Popolare.
Al recupero e all’attualizzazione della tradizione
del teatro popolare si aggiunge l’obiettivo di
favorire la formazione professionale, cercando il
dialogo tra maestri e allievi non solo sul
palcoscenico. Il confronto generazionale significa
per noi aggiornare nuovi punti di vista nei metodi,
nei linguaggi e negli stili del mestiere, così come
alla possibilità di operare nel settore in
collettività. |