SCHEDA SPETTACOLO

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Venerdì 2 marzo 2012 ore 21.00 
 

 

A.GI.DI. PRESENTA

Molière a sua insaputa

da Moličre
progetto di Leo Muscato e Paolo Hendel
drammaturgia e regia di Leo Muscato
con Paolo Hendel
e con Maria Pilar Pčrez Aspa, Laura Pozone e Mauro Parrinello
Scene e costumi di Carla Ricotti
Luci di Alessandro Verazzi

“E se, dopo tutti i pretestuosi processi affrontati in vita, al signor Jean-Baptiste Poquelin, detto Molière, toccasse in sorte di doverne subire uno ancora più surreale in televisione”?
Paolo Hendel, nei panni di un improbabile Molière, accetta l’invito della trasmissione televisiva “A sua insaputa” convinto di partecipare a una serata celebrativa della sua opera.
Il programma invece è una specie di Serata d’Onore surreale che ospita illustri personaggi del passato e del futuro, e vi accadranno eventi singolari al limite del paradossale.
In un turbinio di equivoci e fraintendimenti, la serata ben presto assume i connotati dell’inquisizione: la sua vita privata, la sua opera, le sue grottesche idiosincrasie, sono analizzate, scandagliate, vivisezionate. L’ingenuo Molière prova a giustificarsi, ma la conduttrice non gli dà tregua.
Sadica e soave, chiama in causa opinionisti e giornalisti con nomi desueti tipo Argante, Orgone, Alceste, Cleante, Tartufo che gli sproloquiano i testi delle sue commedie.
Molière riconosce in loro i suoi personaggi, e tutti gli si rivoltano contro, lo accusano di aver copiato le sue opere dai comici italiani; di essere diventato uno scrittore di corte sempre pronto a compiacere i gusti del Re; di aver sposato sua figlia e aver concepito con lei dei bambini.
Siamo alle solite: tutti lo vogliono processare e lui è costretto a giustificarsi. La conduttrice sostiene che le sue farse sono ormai datate, che non fanno più ridere nessuno, e per dimostrarglielo lo invita a recitare delle scene, lui raccoglie la sfida. Ed ecco che la surrealtà prende il sopravvento: gli attori che gli vengono affiancati sono dei nani in confronto a quei giganti di La Grange, Béjart, Du Croisy; e opere come Il borghese gentiluomo, l’Avaro, Il malato immaginario, vengono letteralmente massacrate dalle loro interpretazioni.
È della sua stessa vita che ride adesso la gente, e non più delle sue commedie. Alla fine Molière si ritroverà solo, un fantoccio minuto di fronte all’enorme schermo di un vecchio televisore con manopola; gli sembrerà di essere uscito da un incubo, gli viene in mente il famoso monologo sull’Ipocrisia del Don Giovanni, un personaggio che in vita non ha mai recitato perché lui interpretava la parte di Sganarello. Pronunciando, per la prima volta, quelle parole, lo fa con una verità disarmante: l’ipocrisia oggi è un vizio di moda, e quando un vizio diventa moda, non è più un vizio, ma una virtù. La maschera senza tempo si volta, gira la manopola e il televisore, finalmente, si spegne.

 

PREZZI INTERI I Platea €30,00 I Galleria 1 €25,00 I Galleria 2 €20,00

ABBONAMENTO I COMICI

 

PREZZI RIDOTTI I Platea €25,00 I Galleria 1 €20,00 I Galleria 2 €15,00

Riduzioni per studenti, ultrasessantenni, minori di 18 anni.

STAMPA

 

Piazza Repubblica - 21100 Varese - Tel. 0332 284224/247897 - teatro@teatrodivarese.it