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DUE PUNTI PRESENTA
LA
PENULTIMA CENA
di e con Paolo Cevoli
Regia di Daniele Sala
Roma imperiale. Nella cucina di una villa patrizia,
Paulus Simplicius Marone sta allestendo un sontuoso
banchetto. Mentre farcisce alcuni maialini con
albicocche passite e garum racconta la sua vita
avventurosa. Le umili origini ad Ariminum,
l'adozione da parte una famiglia nobile che lo
porterà a Roma dove potrà apprendere l'arte
culinaria alla scuola di Apicio, il più famoso chef
dell'antichità.
Al tempo stesso arrotonda le entrate con affari più
o meno leciti ideati nel negozio del barbiere
Filone, quartier generale di una compagnia variegata
di clientes, puttanieri e perditempo. Tutto fila
liscio fino a quando Paulus e soci vengono
processati per truffa a causa della vendita di uno
afrodisiaco egiziano. In caso di condanna la pena
sarebbe la schiavitù e per questo motivo Paulus
decide di fuggire nella terra più lontana e desolata
dell'impero: la Palestina. Così il cuoco romagnolo
si trova a Cana mentre due sposini celebrano il
matrimonio. Per convincerli ad assegnargli
l'incarico, propone i suoi servizi sottocosto,
magari risparmiando sul vino. Ma accade
l'imprevisto: il miracolo di Gesù. Gli occhi di
Paulus si incrociano con quelli del Maestro. Da quel
momento la sua vita non sarà più la stessa. E da
buon romagnolo Paulus ha subito un'idea
imprenditoriale: quello lì deve diventare mio socio,
logicamente non operativo, mi basta che ci metta
l'immagine. Per giorni segue la comitiva di Gesù e
individua la persona giusta che potrebbe
permettergli di parlare col Maestro: Giuda. In
attesa di contattare il futuro socio, Paulus cerca
di trarre profitto nel soddisfare l'appetito della
moltitudine che segue il Profeta. Allestisce un
chiosco di pani e pesci in attesa che Gesù termini
il suo discorso.
Quel giorno purtroppo gli affari non vanno tanto
bene. Qualcuno distribuisce gratis pani e pesci.
Così Paulus arrabbiato con il suo contatto, chiede a
Giuda la possibilità di rifarsi economicamente.
Concordano per una cena privata, con un
sessanta/settanta invitati, in occasione della
Pasqua ebraica.
Purtroppo si presentano solo in tredici. Da quel
momento tutto va a rotoli. Gesù viene catturato,
Giuda si fa di nebbia. Paulus Simplicius, preso
dallo sconforto, decide di tornare a Roma. Meglio
schiavo a Roma che libero in questa terra
disgraziata. Ma le cose non andranno più come il
nostro cuoco romagnolo aveva pensato.
Dall'incontro con Gesù, Paulus Simplicius Marone non
è più lo stesso. E quando per le strade di Roma
ritrova alcuni commensali di quella famosa Ultima
Cena...
La Penultima cena è un monologo
storico-comico-gastronomico. Paolo Cevoli, al suo
terzo spettacolo teatrale, dopo le commedie Motonave
Cenerentola e Ah, che bel vivere!, veste i panni del
cuoco romano Paulus Simplicius Marone. Saltando di
palo in frasca e da un fornello all'altro parla di
cucina, di religione, di amore, di politica. Una
performance teatrale ben oltre le apparizioni
cabarettistiche televisive. |